21/03/13

CANONE DI LOCAZIONE ED IMPOSTA REGISTRO

L'accordo modificativo del canone di locazione che riduce il canone originario valevole tra le parti, dovra' versare secondo l'agenzia entrate, l'imposta di registro in misura fissa pari ad euro 67,00. Perche' la registrazione del patto modificativo ha la sola prerogativa di dare la data certa nei confronti dei terzi.

Non siamo una testata giornalistica.

FOTOVOLTAICO

Coloro che hanno pagato un impianto fotovoltaico tramite bonifico puo' richiedere la restituzione di quello pagato e rifare il bonifico "parlante" bancario o postale completo dei dati richiesti per detrarre il 36-50% ex art. 16 bis del Tuir. Tale argomento riguarda il caso dei contribuenti prima della conferma delle entrate sulla possibilita' di agevolazione fotovoltaica non avendo effettuato il bonifico parlante. Pertanto dovranno rifare nel 2013 quello parlante e potranno beneficiare del 36% nell'unico PF 2014 e 730/2014 (v. ris. ag. entrate del 7/6/12 n. 55/E.
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Non siamo una testata giornalistica.

20/03/13

CONTENZIOSO

La L. 24/12/2012 n. 228 (legge di stabilita') all'art. 1 c. 537 ha previsto che a decorrere dall'entrata in vigore della stessa gli Enti e le societa' incaricate per la riscossione dei tributi  sono tenuti a sospendere immediatamente ogni ulteriore iniziativa finalizzata alla riscossione dei tributi su presentazione di una dichiarazione da parte del debitore limitatamente alle partite relative agli atti espressamente indicati dal debitore effettuata ai sensi del successivo comma 538.
L'Agente della riscossione e' tenuto a sospendere l'attivita' di riscossione anche riguardo alle somme affidate in seguito alla notifica di un accertamento con valore di titolo esecutivo per il quale sia trascorso inutilmente il termine ultimo di pagamento. Ovviamente il contribuente potra' richiedere la sospensione solo dopo l'affidamento del carico all'agente della riscossione.

REDDITOMETRO E BENI AD USO PROMISCUO

cir n. 1 E del 15/2/2013
I BENI ED I SERVIZI NON RELATIVI ALL'ATTIVITA' D'IMPRESA O LAVORO AUTONOMO, COME AD ESEMPIO LE AUTO AD USO PROMISCUO RILEVANO PER LA PARTE NON RIFERIBILE AL REDDITO PROFESSIONALE O D'IMPRESA CIOE' PER LA QUOTA PARTE DI SPESA NON FISCALMENTE DEDUCIBILE.

ELENCO CLIENTI E FORNITORI

IN MERITO ALL'ART.36 COMMA 8 DEL D.L. 18/10/12, N. 179 INSERITO DALLA LEGGE DI CONVERSIONE 17/12/12 N. 221, HA PREVISTO CHE I PRODUTTORI AGRICOLI DI CUI ALL'ART. 34, SESTO COMMA, DEL D.P.R. 26/10/72 SONO TENUTI ALLA COMUNICAZIONE ANNUALE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO DI CUI ALL'ART.21 DEL D.L. 31/5/10 N. 78 CONVERTITO, CON MODIF., DALLA L. 30/7/10 N. 122.
L'OBBLIGO DI TALE COMUNICAZIONE ENTRATA IN VIGORE IL 19/12/12 POICHE' VI E' STATO UN LIMITATO LASSO DI TEMPO TRASCORSO TRA TALE ULTIMA DATA ED IL 31/12/12 PER FINALITA' DI SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI POSSA NON ESSERE ADEMPIUTO DAI PRODUTTORI AGRICOLI PER IL 2012.
(cir) n. 1 E del 15/2/2013.

19/03/13

NIENTE IMPOSTA SUGLI IMMOBILI DI SOCIETA' SEMPLICI

Gli immobili di societa' semplici non generano reddito tassabile per l'irpef in capo ai soci. Infatti sono gia' assoggettati all'imposta municipale in capo alle societa' "v. circ. n.5/e/2013 delle Entrate che fa rientrare le societa' semplici tra i soggetti che possono godere dell'agevolazione di cui all'art.8 c. 1 del DLGS 23/2011.La norma dispone che l'imu sostituisce l'irpef e le addizionali dovute in relazione ai redditi fondari. Quindi se la societa' e' proprietaria di un casa utilizzata dai soci imputa a loro la rendita catastale che peraltro i soci non devono dichiarare. Tale quota viene dichiarata dal socio solo se e' una impresa commerciale.
Per le societa' snc e sas invece avente natura di reddito (reddito imponibile che deriva dal possesso di immobili abitativi) non possono beneficiare dell'esenzione introdotta dall'art.8 del DLGS 23.
Le societa' semplici che possiedono terreni agricoli hanno la medesima agevolazione se i terreni non sono concessi in affitto. Se la societa' semplice produce reddito agrario significa che svolge la coltivazione diretta in tale situazione paga l'Imu sul reddito dominicale e quindi i soci risparmiano l'Irpef su questa rendita. Se invece la societa' semplice non dichiara reddito agrario si deduce che l'attivita' agricola e' svolta da altri si ritiene pertanto tale casistica assimilabile alla concessione del terreno in affitto e sara' dovuta l'irpef sul reddito dominicale.

18/03/13

Unico ed un possibile rinvio....

I contribuenti che presentano l'iva possono spostare il versamento entro i termini previsti per il saldo imposte su redditi cioe' entro il 17/6/2013 o dal 18/6/2013 al 17/7/2013.
Possono versare il saldo Iva entro i termini previsti per i pagamenti Unico 2013 applicando la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 18/3/2013.
Pertanto abbiamo tre diversi casi per i contriibuenti Iva a debito:
a) versare l'Iva entro il 18/3/2013;
b) rateizzare sia per quelli che presentano la dichiarazione Iva in via autonoma e sia per quelli che presentano l'Iva con l'Unico 2013;
c) versare il saldo Iva insieme ai pagamenti che scaturiscono dall'Unico. Insomma chi non paga il saldo Iva entro il 18/3/2013 puo' farlo entro il 17/6/2013con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione succ. al 18/3/2013.

L'impatto dell'a.i. generativa nella contabilità

Devi copiare ed incollare sulla stringa di internet il link di seguito per vedere tale documento da me creato: https://gamma.app/docs/LIA-Ge...