26/04/21

AdE 26 APRILE 2021 DECRETO SOSTEGNI




DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE - 26 APRILE 2021 

Decreto Sostegni: partiti ulteriori 372mila mandati di pagamento

Con riferimento ai contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni, dopo la firma del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, sono partiti ulteriori 372mila mandati di pagamento che, aggiungendosi a quelli eseguiti a partire dall’8 aprile 2021 e ai crediti di imposta riconosciuti, portano a 1 milione e 400mila i beneficiari del contributo a fondo perduto. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa del 24 aprile 2021. Le somme complessivamente erogate sono pari a 4.067.905.221 euro, di cui 3.945.709.195 con accredito diretto sul conto corrente dei beneficiari, mentre 122.196.026 euro sono stati richiesti dai contribuenti sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un comunicato stampa in data 24 aprile 2021 riguardante i contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni.

L’Agenzia ha evidenziato che hanno superato il valore di 4 miliardi di euro i contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni erogati dall’Agenzia delle Entrate a imprese e professionisti colpiti dalle conseguenze economiche dell’epidemia da Covid-19.

24/04/21

Normative fiscali per diversi argomenti che interessano sia imprenditori che studi professionali


Se il credito non è già stato utilizzato in detrazione o in compensazione, è possibile presentare una dichiarazione integrativa della dichiarazione annuale IVA, al fine di apporvi il visto di conformità e la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in precedenza non indicati.

Possono partecipare, dal 27 aprile 2021, solo le PMI, le reti aziendali e i professionisti che hanno concluso la procedura di compilazione della domanda. 

Sono state approvate le specifiche tecniche per l’acquisizione degli ulteriori dati necessari ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo di imposta 20201. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 23 aprile 2021.

Con riferimento al bonus affitti, le società che esercitano non solo attività di commercio al dettaglio possono beneficiare del credito d'imposta allorché specificatamente dalla sola attività di commercio al dettaglio siano derivati , nel periodo d'imposta 2019, ricavi superiori a 5 milioni di euro.

I servizi di pulizia e sanificazione e di ristorazione sono inclusi nell'ambito oggettivo della disciplina di contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera, laddove i locali concessi in uso dal committente costituiscono beni strumentali.

Il patrimonio netto da considerare, ai fini del limite del beneficio ACE fruibile in ciascun esercizio, non deve essere inciso dal valore della "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi". Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 284 del 23 aprile 2021.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che la conservazione dei libri sociali di società cessate in luoghi e presso soggetti diversi dall’ufficio del registro delle imprese territorialmente competente è stata indicata incompatibile con il vigente quadro normativo a far data dal 2014. Con il parere protocollo n. 106345 del 13 aprile 2021, il Ministero dello Sviluppo Economico, fornisce chiarimenti in merito all’accesso ai libri sociali di una società cessata. n particolare veniva chiesto al Ministero di chiarire se un liquidatore di una società a responsabilità limitata, che alla chiusura della liquidazione non proceda al deposito, presso la CCIAA di competenza, dei libri sociali ex art. 2496 C. C., dichiarando di custodirli personalmente o presso altra sede, debba renderli ostensibili a chiunque intenda procedere alla disamina. Il Ministero evidenzia che la prassi di consentire la conservazione dei libri sociali di società cessate in luoghi e presso soggetti diversi dall’ufficio del registro delle imprese territorialmente competente è stata indicata incompatibile con il vigente quadro normativo a far data dal 2014 (circolare n. 3668/C del 27/02/2014, pag. 35).Il Ministero inoltre invita, ove fossero incontrate difficoltà in merito a tale accesso, a volerle segnalare via PEC alla camera di commercio competente, e per conoscenza, al seguente indirizzo: ‘dgv.div07@pec.mise.gov.it’.

con riferimento alla correzione di errori contabili individuati in sede di FTA, sempreché le componenti rilevate in sede di prima applicazione siano state contabilizzate secondo corretti principi contabili e rientrino tra quelle rilevanti fiscalmente, occorrerà imputare i componenti reddituali nel corretto.


19/04/21



Acconti imposte 2020: versamento al 30 aprile. Chi è interessato alla proroga Ristori quater: come cambia il calendario delle scadenze fiscali I diversi decreti emergenziali che il Governo ha emanato nel corso del 2020 hanno posticipato il versamento del secondo o unico acconto delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi e IRAP. Il primo intervento, che interessa solo i soggetti ISA con calo di fatturato, è stato inserito nel decreto Agosto. Successivamente, i decreti Ristori hanno previsto ulteriori differimenti dei termini, a favore delle categorie maggiormente colpite dalla crisi da Covid, anche non necessariamente soggetti ISA. Con questa infografica si riassumono le varie proroghe. Si segnala anche la proroga dei versamenti del secondo o unico acconto delle imposte sui redditi e IRAP. Però, per alcune categorie di contribuenti, appositamente individuate, è stata prevista una ulteriore proroga del versamento al 30 aprile 2021. Le disposizioni che hanno permesso ciò si sono succedute nell’arco del secondo semestre 2020, dapprima con il decreto Agosto (art. 98, D.L. n. 104/2020) e poi con il decreto Ristori bis (art. 6, D.L. n. 149/2020, confluito nell’art. 9-quinquies, D.L. n. 137/2020) e con il c.d. decreto Ristori quater (art. 1, D.L. n. 157/2020, confluito nell’art. 13-quinquies D.L. n. 137/2020).

09/04/21

E-COMMERCE




E-commerce: procedure dichiarative a dati ridotti se c'è l'autorizzazione


Fino all’entrata in vigore delle norme del pacchetto IVA per il commercio elettronico, i soggetti che effettuano operazioni di introduzione nel territorio nazionale di merci non unionali (non dell'UE), relative a spedizioni di valore trascurabile destinate a un soggetto privato, originate da transazioni commerciali derivanti da vendite a distanza di beni mediante l’uso di una interfaccia elettronica potranno accedere a procedure dichiarative a dati ridotti dopo aver ottenuto l'autorizzazione. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Dogane con la determinazione n. 100615 del 6 aprile 2021.

08/04/21

Nuovo bando Macchinari Innovativi del MiSE: il 13 aprile si apre il secondo sportello


 



Il 13 aprile p.v. si apre il secondo sportello per il nuovo bando Macchinari innovativi del Ministero dello Sviluppo Economico, le cui modalità operative ricalcano integralmente quelle già previste lo scorso giugno, per il primo sportello.
La misura è volta a sostenere gli investimenti innovativi mirati alla trasformazione tecnologica e digitale e alla transizione verso l’economia circolare delle attività d’impresa delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco MEF, le imprese in un contratto di rete e collaborazione effettiva, stabile e coerente con i programmi proposti. Le agevolazioni, differenziate tra micro e piccole e medie imprese, riguardano un contributo in conto impianti e il finanziamento agevolato.

07/04/21

Come trovare clienti per il commercialista grazie a youtube


 

TROVA NUOVI CLIENTI GRAZIE AL TUO CANALE YOUTUBE



Negli ultimi due anni Youtube ha stracciato ogni record, diventando il secondo sito più visitato al mondo dopo Google (azienda che per la cronaca possiede il marchio e la piattaforma Youtube). 

I creatori di video non sono più soltanto ragazzini appassionati di videogame o belle ragazze che si truccano davanti alla telecamera. 

Nella piattaforma coesiste un po’ di tutto, dall’imprenditore che svela come investire al docente universitario che condivide pillole di sapere. 

Proporsi come commercialista in video, senza filtri e senza maschere, è un modo intelligente e lungimirante per dimostrare chi sei e che cosa puoi fare per risolvere le incombenze dei tuoi clienti. 

Youtube ti consentirà inoltre di monetizzare il canale con pubblicità, superchat e strumenti di vario genere.

MESSAGGIO INPS DEL 6 APRILE 2021




 INPS

Assunzione agevolate di donne: ambito di applicazione dello sgravio contributivo

Amministrazione del personale  

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L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 1421 del 2021, con cui fornisce chiarimenti e precisazioni sul beneficio sperimentale introdotto dalla legge di Bilancio 2021 per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022. Il documento di prassi si concentra sulla data rispetto alla quale è necessario verificare la sussistenza del requisito di svantaggio della lavoratrice da assumere, sia nel caso di nuova assunzione che se si tratta di una trasformazione o di una proroga del rapporto di lavoro.


Con il messaggio n. 1421 del 6 aprile 2021, l’INPS interviene a fornire chiarimenti sull’esonero totale spettante ai datori di lavoro, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui, per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022.

Rapporti di lavoro incentivati

L’incentivo spetta per:

- le assunzioni a tempo determinato;

- le assunzioni a tempo indeterminato;

- le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato.

Il requisito di svantaggio della lavoratrice deve sussistere alla data dell’evento per il quale si intende richiedere il beneficio, ovvero alla data di assunzione e non a quella della eventuale proroga o trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. Se, invece, si intende richiedere il beneficio per una trasformazione a tempo indeterminato, senza avere richiesto lo stesso per la precedente assunzione a termine, il rispetto del requisito è richiesto alla data della trasformazione.

L’Istituto precisa dunque che il beneficio può trovare applicazione anche:

- nelle ipotesi di trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine non agevolati dalla legge di Bilancio 2021, e che, in tali fattispecie, l’incentivo spetta per 18 mesi a decorrere dalla data di trasformazione;

- in caso di proroga del rapporto, effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato, fino al limite complessivo di 12 mesi.

L'impatto dell'a.i. generativa nella contabilità

Devi copiare ed incollare sulla stringa di internet il link di seguito per vedere tale documento da me creato: https://gamma.app/docs/LIA-Ge...