Gli acquisti di beni e servizi effettuati da un organismo dell'UE per conto degli Stati membri per rispondere all'emergenza causata dalla pandemia di Covid-19 sono temporaneamente aggiunti all'elenco delle operazioni esenti previste dalla direttiva IVA. La nuova esenzione consentirà maggiori donazioni agli Stati membri e alle loro istituzioni, poiché solleverà gli organismi dell'UE dagli oneri amministrativi e di bilancio che ostacolavano il processo. Lo ha previsto il Consiglio dell’UE mediante una modifica della direttiva IVA che introduce un'esenzione temporanea dall'IVA applicabile alle importazioni e a talune cessioni e prestazioni in risposta alla pandemia di Covid-19.

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