30/01/17

OIC 12 nella differenza tra il 2014 ed il 2016

OIC 12 VERSIONE 2014 PER PREVISIONE DI LEGGE SONO ISCRITTE ALLA VOCE 21 (ONERI STRAORDINARI)
In apposita sottovoce  tutte le imposte  (dirette ed indirette) relative ad esercizi precedenti comprese sanzioni ed interessi.
La voce B2 può essere la loro contropartita (fondo imposte anche di quelle differite) oppure dalla voce D12 (debiti tributari).
Nell'esercizio di definizione del contenzioso o accertamento se l'ammontare accantonato nel fondo imposte è carente rispetto all'ammontare dovuto la differenza è imputata a conto economico tra gli oneri straordinari per imposte relative ad esercizi precedenti in caso contrario è imputata nei proventi straordinari.

OIC VERSIONE 2016

Gli oneri per imposte dirette per esercizi precedenti compresi sanzioni ed interessi e la differenza positiva o negativa derivante dalla definizione di un contenzioso di cui era stato stanziato un fondo, sono nella voce 20 imposte sul reddito d'esercizio correnti, differite o anticipate.
Gli oneri per imposte indirette sempre per esercizi precedenti compresi sanzioni ed interessi e la differenza negativa derivante dalla definizione di un contenzioso a fronte di un fondo stanziato appositamente sono classificati nella voce B14 per analogia agli oneri per imposte indirette (oneri diversi di gestione).

27/01/17

Servizi offerti


CRITERI DI BILANCIO (nuovi principi contabili)

Il codice Civile all' art. 2427 n. 13 specifica che vi deve indicazione nella nota integrativa dell'importo e della natura  delle voci di ricavo o di costo di evidente incidenza eccezionale.
L'intento è dare evidenza nella nota integrativa dei fatti appunto di quando sono di ammontare che esula dalla normalità standard (impostazione giusta dal togliere dal conto economico della sezione straordinaria).
I terzi che osservano il bilancio hanno così la possibilità di apprezzare il bilancio con il suo risultato economico privo di elementi che non concorrono sempre e non si ripetono.
In questo modo si può depurare il conto economico dagli elementi "straordinari"  che non rientrano nelle previsioni dell'impresa come nel business plan.
Esempi sono quelli di ricavo o costo che potrebbero presentare le caratteristiche dell'informazione come:
- massime alterazioni negli acquisti o vendite enormi non ripetibili;
- operazioni straordinarie  come cessioni o conferimenti di aziende.
 

25/01/17

SPESE RAPPRESENTANZA


Sono quelle deducibili se corrispondono all’inerenza ed alla congruità. Per essere inerente devono consistere in erogazioni gratuite di beni e servizi devono avere finalità promozionali o di pubbliche relazioni e il loro importo deve essere normale e in funzione dell’obiettivo di generare benefici per l’impresa o essere coerente con le pratiche generali del settore.

Di seguito il Ministero ha elencato alcune ipotesi:

1)     Le spese per viaggi turistici in occasione delle quali sono svolte attività promozionali dei beni il cui scambio costituisce attività caratteristica dell’impresa.

2)     Le spese per feste o ricevimenti ricorrenze aziendali, festività religiose, oppure inaugurazione di nuove sedi, mostre, fiere in cui sono esposti beni e servizi prodotti dall’impresa

3)     Ogni altra spesa erogata gratuitamente ivi inclusi i contributi per convegni seminari, manifestazioni simili il cui sostenimenti risponda all’inerenza.
Non sono spese di rappresentanza le spese di vitto e alloggio, per ospitare clienti e fargli vedere la merce esposta.
Questione IVA se i beni in omaggio fanno pare dell’attività d’impresa, prodotti e commercializzati dalla stessa oppure sono acquistati per essere regalati.
Per i beni acquistati l’IVA non è detraibile tranne quando il costo unitario non supera i 50€ la relativa cessione non è soggetta a IVA.
Se i beni rientrano nell’oggetto dell’attività propria dell’impresa l’Iva è detraibile (valore del bene non quantificato) e la cessione va assoggettata a imposta.

24/01/17

Cosa presentiamo oggi...







Riserve e aumento poteri degli amministratori (Il patrimonio netto dettato da OIC 28/29)

Prima del decreto 139/15 erano movimentate dai soci in sede di assemblee per accantonamento e la distribuzione di utili adesso sono riservate anche agli amministratori.
Recentemente solo dal 2016 anche i soci hanno la possibilità di creare riserve determinando effetti sul patrimonio netto delle società.
Tale recente modifica riguarda la riserva di operazioni di copertura per la copertura dei flussi finanziari futuri (derivati).
Tante sono le classificazioni che comprendono tale manovra, come ad esempio una  un'operazione programmata dalla quale si originerà un acquisto o vendita dei beni.
Va verificata la prova della copertura finanziaria dei flussi la parte valida che sarà imputata a Riserva per operazioni di flussi, dette riserve non sono calcolate nel patrimonio netto in base agli articoli del codice civile e non utilizzabili a copertura delle perdite (se positive).

L'OIC 15 ci descrive il costo ammortizzato si applica a crediti e debiti iscritti in bilancio 2016 con rilevazione dei nuovi effetti della nuova valutazione al 1° gennaio 2016 negli Utili / Perdite portati a nuovo del patrimonio netto, al netto dell'effetto fiscale.

L'impatto dell'a.i. generativa nella contabilità

Devi copiare ed incollare sulla stringa di internet il link di seguito per vedere tale documento da me creato: https://gamma.app/docs/LIA-Ge...