08/12/17

Rottamazione Bis

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato la nuova modulistica per aderire alla rottamazione agevolata delle cartelle modello DA 2000/17, recependo le novità introdotte con la legge di conversione del Collegato fiscale. I soggetti titolari di carichi pendenti, affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2017, potranno presentare l’istanza entro il 15 maggio 2018. Lo stesso modello potrà essere utilizzato dai contribuenti che non avessero aderito alla vecchia rottamazione per definire i carichi affidati prima del 2017.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha aggiornato la modulistica per aderire alla definizione agevolata delle cartelle, recependo le modifiche introdotte in sede di conversione del D.L. 148/2017.
L'art. 1 del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2018, intervenendo sulla disciplina regolamentata dall’art. 6, D.L. n. 193/2017 ha previsto l’applicazione della definizione agevolata ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017.
La norma, inoltre, ha fissato un termine (7 dicembre 2017) per sanare gli omessi o carenti pagamenti relativi alle prime tre rate, riguardanti le istanze di rottamazione presentate entro il 21 aprile scorso, che ordinariamente scadevano il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2017. I soggetti interessati avranno quindi a disposizione ancora poche ore di tempo per rientrare in gioco rispetto a eventuali irregolarità nei pagamenti afferenti le vecchie istanze, effettuando il versamento dell’unica rata oppure, in caso di opzione per il pagamento dilazionato, delle prime tre rate, senza maggiorazioni.

Convegno Logistica e Packaging a Milano 15/1/18 ...

L’evento “Logistica e Packaging per l’e-commerce” si terrà il 15 gennaio 2018 presso l’Auditorium Giò Ponti a Milano.
E’ una giornata di lavoro per approfondire e dibattere sui temi chiave della logistica e del packaging per l’e-commerce.
  • Interventi e dibattiti con esperti;
  • presentazione delle ricerche svolte da Netcomm con gli e-shopper e i merchant italiani;
  • presentazione della pubblicazione Netcomm «Libro bianco per lo sviluppo della logistica per l’e-commerce»;
  • presentazione del primo osservatorio Netcomm Ipack-Ima «Le evoluzioni tecnologiche del packaging per l’e-commerce»;
  • La giornata è organizzata in due sezioni, la mattina sarà dedicata prevalentemente alle tematiche inerenti alla logistica e alla delivery per l’e-commerce, il pomeriggio sarà dedicato prevalentemente alle tematiche inerenti al packaging.

02/12/17

Sentenza n.11055/01/2017 pronunciata dalla Commissione Tributaria Provinciale

IL CONCESSIONARIO NON PUO’ DIFENDERSI CON AVVOCATI ESTERNI

da “Il Giornale delle PMI” del 21/11/2017 – Nel processo tributario l’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia per intenderci) non può difendersi in giudizio per il tramite di avvocati esterni ma deve necessariamente avvalersi dei propri funzionari.
Ciò è quanto si evince dalla sentenza n.11055/01/2017 pronunciata dalla Commissione Tributaria Provinciale di Napoli (liberamente visibile su – Sezione Documenti).
Secondo i giudici, quindi, quando il contribuente impugna una cartella di pagamento il concessionario (ossia l’Agenzia delle Entrate Riscossione) deve costituirsi in giudizio a mezzo del proprio personale interno e non con avvocati del libero foro.
 
Già da una precedente ordinanza collegiale del 23/03/2017, sempre della I° sezione della CTP di Napoli, si enunciava che: “letti gli artt 1, com 2, e 11 com 1 e 2 Dlgs 546/92 … rilevato che l’Equitalia Servizi di Riscossione S.p.A. si è costituita in giudizio mediante un procuratore, assegna il termine perentorio di 30 gg dalla notifica della presente ordinanza per la diretta costituzione in giudizio a mezzo propri funzionari…”.
In realtà, la CTP di Napoli ha di fatto messo in pratica quanto letteralmente sancito dall’art. 11 del d.lgs. 546/92 in materia di processo tributario perché è proprio la legge a stabilirne il divieto per l’esattore di avvalersi di liberi professionisti nella difesa per le cause contro i contribuenti successive al 1° gennaio 2016.
Infatti, l’art. 11 sopra citato, al comma 2, dispone   che  «l’agente della riscossione, nei cui confronti è proposto il ricorso, sta in giudizio direttamente o mediante la struttura territoriale sovraordinata».
 
Dunque, la posizione processuale del concessionario è del tutto parificata a quella dell’Agenzia delle Entrate, con la conseguenza che lo stesso non può più avvalersi della costituzione a mezzo di un avvocato esterno.
Tutto ciò trova conferma, a maggior ragione, dal 1° luglio 2017 con il passaggio di consegne da Equitalia Spa al nuovo ente pubblico economico, Agenzia delle Entrate Riscossione, per il quale valgono le stesse regole dettate in precedenza per gli enti impositori.
 
Ne consegue che il contribuente, in caso di costituzione irregolare da parte dell’Agenzia Entrate Riscossione, potrà far valere l’inutilizzabilità delle difese di quest’ultima e, quindi, la mancanza di contestazioni alle eccezioni da lui sollevate.
Infatti, anche nelle cause contro il Fisco come in quelle civili, vale il principio di non contestazione previsto dall’art. 115 cpc: in pratica tutte le deduzioni mosse da una parte nei confronti dell’altra che non trovano nella difesa dell’avversario una valida risposta e prova contraria si considerano come “non contestate” ossia fondate e il giudice è tenuto a fondare su di esse la sua decisione.
Per rendere tutto più chiaro, immaginiamo, ad esempio, che un contribuente impugni una cartella esattoriale sostenendo di aver già pagato una parte della somma richiestagli dal Fisco. In caso di mancata contestazione oppure di costituzione irregolare (per esempio perché avvenuta per il tramite di avvocati esterni) il giudice potrebbe ritenere fondata l’eccezione di “avvenuto pagamento”.
Il medesimo principio vale dunque anche nel caso di costituzione irregolare di una delle parti.
Principio che ne consegue per i giudici di Napoli, dunque, è che la costituzione in giudizio dell’esattore, effettuata per il tramite di un professionista esterno invece che con un funzionario interno dell’ente, è illegittima e determina l’inammissibilità delle difese oltre che della  documentazione difensiva prodotta.

25/11/17

DIRITTO ANNUALE 2017 - Versamento del conguaglio entro il 30 novembre 2017

Con il Decreto 22 maggio 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito una maggiorazione del 20% del diritto annuale 2017 per il finanziamento di progetti strategici.
Tale Decreto dispone che le imprese che hanno effettuato il versamento senza maggiorazione, prima della pubblicazione dello stesso nella G.U. del 28 giugno 2017, devono versare il conguaglio entro il 30 novembre 2017 senza l’applicazione di alcuna sanzione.

20/11/17

Voucher internazionalizzazione da oggi, 21 novembre 2017

Voucher internazionalizzazione: al via la compilazione delle domande.       

Da oggi, 21 novembre, le PMI interessate a richiedere il voucher internazionalizzazione possono iniziare la compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni tramite l’apposita procedura informativa resa disponibile nella sezione dedicata del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico. L’accesso alla procedura telematica è riservato al rappresentante legale delle imprese proponenti, come risultante dal certificato camerale delle medesime imprese, o ad altro soggetto delegato. Nella domanda deve, inoltre, essere indicata la tipologia di voucher richiesto: early stage o advanced stage. Come si compila la domanda?

Le PMI che intendono richiedere l'accesso ai voucher internazionalizzazione a partire dalle ore 10:00 di oggi, 21 novembre 2017, possono iniziare la compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni.
Tutta la procedura si svolge esclusivamente on line, tramite l’apposita procedura informativa disponibile nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico.

05/11/17

OIC

Il Consiglio di Gestione dell’OIC ha pubblicato la bozza di OIC 11 “Finalità e postulati del bilancio d’esercizio” per la consultazione chiedendo di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il 13 novembre 2017 all’indirizzo e-mail staffoic@fondazioneoic.it o via fax al numero 06.69766830.
Inoltre, sono state proposte dall’OIC delle modifiche ai seguenti principi contabili pubblicati nel 2016:
  • OIC 12 “Composizione e schemi del bilancio d’esercizio”;
  • OIC 13 “Rimanenze”;
  • OIC 16 “Immobilizzazioni materiali”;
  • OIC 17 “Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto”;
  • OIC 19 “Debiti”;
  • OIC 21 “Partecipazioni”;
  • OIC 24 Immobilizzazioni immateriali”;
  • OIC 25 “Imposte sul reddito”;
  • OIC 29 “Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio”;•OIC 32 “Strumenti finanziari derivati”.

Ricorso notificato via pec dopo le ore 21 del giorno di scadenza è tardivo clicca e vedi

https://shar.es/1PzmJl

L'impatto dell'a.i. generativa nella contabilità

Devi copiare ed incollare sulla stringa di internet il link di seguito per vedere tale documento da me creato: https://gamma.app/docs/LIA-Ge...