10/01/18

Voluntary disclosure: l’appropriazione indebita non è coperta

Voluntary disclosure: l’appropriazione indebita non è coperta

            
L’adesione alla collaborazione volontaria è una causa di esclusione della punibilità, i cui effetti diretti sono limitati dal Legislatore solo in presenza di determinate fattispecie di reato; si tratta in particolare di quelli tributari disciplinati dal D.Lgs. n. 74/2000, commessi da soli oppure in presenza del delitto di riciclaggio, impiego di denaro, o utilità di provenienza illecita. A precisarlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 272, resa il 9 gennaio 2018 che ha escluso la copertura anche per l’appropriazione indebita.
Un contribuente era indagato per appropriazione indebita, quale reato presupposto del conseguente delitto di riciclaggio. In particolare, questi erano realizzati nell’ambito di un’operazione attinente all’acquisto di quote societarie.
Nel corso delle indagini preliminari, il Gip convalidava la richiesta di applicazione del sequestro preventivo, effettuata dal Pubblico Ministero. Il giudice, infatti, considerava le quote della società di proprietà dell’indagato, quale proveniente del reato.
Contestualmente, il contribuente esperiva la procedura di Voluntary Disclosure, in relazione alle somme oggetto del riciclaggio. La difesa, quindi, impugnava il provvedimento, proponendo appello cautelare. Le doglianze erano respinte dal Tribunale. Alla luce dell’esito negativo dell’impugnazione, il contribuente ricorreva in cassazione per sostenere l’illegittimità della ricostruzione del Tribunale. Questi infatti avrebbe erroneamente negato la revoca del sequestro, poiché riteneva che le somme relative al delitto di riciclaggio, non erano costituite solo dai ricavi oggetto della collaborazione volontaria ma anche del reato di appropriazione indebita.
 
 
 
fonte: Ipsoa
 
 

“Logistica e Packaging per l’e-commerce” si terrà il 15 gennaio 2018

L’evento “Logistica e Packaging per l’e-commerce” si terrà il 15 gennaio 2018 presso l’Auditorium Giò Ponti a Milano.
E’ una giornata di lavoro per approfondire e dibattere sui temi chiave della logistica e del packaging per l’e-commerce.
  • Interventi e dibattiti con esperti;
  • presentazione delle ricerche svolte da Netcomm con gli e-shopper e i merchant italiani;
  • presentazione della pubblicazione Netcomm «Libro bianco per lo sviluppo della logistica per l’e-commerce»;
  • presentazione del primo osservatorio Netcomm Ipack-Ima «Le evoluzioni tecnologiche del packaging per l’e-commerce»;
  • La giornata è organizzata in due sezioni, la mattina sarà dedicata prevalentemente alle tematiche inerenti alla logistica e alla delivery per l’e-commerce, il pomeriggio sarà dedicato prevalentemente alle tematiche inerenti al packaging.

“Il mondo nel 2018: opportunità e rischi per le imprese italiane” si terrà il 18 gennaio 2018 presso l’Auditorium Assolombarda a Milano.

dal   18-01-2018   al   18-01-2018
Convegni

Dove: Milano
Luogo: Auditorium Assolombarda
Orario:  dalle   09:00

          
L’evento “Il mondo nel 2018: opportunità e rischi per le imprese italiane” si terrà il 18 gennaio 2018 presso l’Auditorium Assolombarda a Milano.
Quali saranno le principali tendenze, i personaggi, i paesi e le crisi cui le imprese italiane dovranno guardare con maggiore attenzione nel 2018?
Sarà l’anno del sorpasso della Cina sugli Stati Uniti? Che impatto avranno le politiche di Trump sul commercio internazionale? Cosa cambierà in Russia con le elezioni di marzo? Dove porteranno le tensioni nel Golfo? L’ Africa subsahariana sarà ancora in grado di offrire grandi opportunità?
A questi e molti altri quesiti risponderanno i relatori della sesta edizione della conferenza annuale - dedicata alle imprese e a tutti coloro che si occupano di internazionalizzazione - sulle opportunità e i rischi potenziali legati all’evoluzione dello scenario internazionale nei prossimi mesi.
La conferenza è realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Assolombarda e Sace e trae spunto anche dalla pubblicazione del Dossier di fine anno ISPI dal titolo “Il mondo che verrà: 10 domande per il 2018″.
La partecipazione è libera con iscrizione obbligatoria.

Legge di Bilancio 2018, contenente il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e il bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 62 della Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2017, n. 302, la Legge 27 dicembre 2017, n. 205, c.d. Legge di Bilancio 2018, contenente il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e il bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.
Tra le novità fiscali introdotte, in vigore dal 1° gennaio 2018, si segnalano le seguenti:
  • proroga al 31.12.2018 delle detrazioni 50% e 65% relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica e del bonus mobili ed elettrodomestici;
  • introduzione della nuova detrazione “bonus verde”;
  • proroga della disciplina del maxi/iper ammortamento, con riduzione del maxi ammortamento al 30%;
  • introduzione del bonus “formazione”;
  • differimento al 2018 dell’imposta sul reddito d’impresa (IRI).
Si evidenzia, tuttavia, che vi sono alcune disposizioni di natura fiscale la cui efficacia retroagisce al periodo d’imposta 2017, come ad esempio:
  • l’ampliamento della detrazione riservata agli studenti universitari fuori sede, riconosciuta dal legislatore limitatamente ai periodi d’imposta 2017 e 2018;
  • la nuova detrazione riguardante gli alimenti a fini medici speciali (prevista dal Collegato alla Legge di Bilancio 2018) la cui efficacia si dispiega limitatamente ai periodi d’imposta 2017 e 2018.
fonte: Editoria Seac

16/12/17

Economisti e giuristi insieme”: nasce l’associazione di commercialisti, avvocati e notai

 
E' stata costituita il 15 dicembre 2017 l’associazione di avvocati, commercialisti e notai, “Economisti e Giuristi insieme”.

14/12/17

Tuttavia anche l’appello è inammissibile senza la presenza del difensore

Con la sentenza n.29919, depositata in data 13 dicembre 2017, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che l’appello è inammissibile se la parte privata, superando il previsto valore della lite, non si munisce di difensore ed a tal fine non è necessario che i giudici di secondo grado ammoniscano preventivamente il contribuente a provvedere in tal senso se di tale obbligo il contribuente era già stato edotto in primo grado.

L’Agenzia delle Entrate notificava ad una società un accertamento che veniva impugnato innanzi alla competente CTP. Il ricorso era sottoscritto dal rappresentante legale della società e non dal difensore abilitato nonostante la controversia fosse di valore superiore a 2582,28 euro.
L’Agenzia delle Entrate chiedeva l’inammissibilità del ricorso.
 
La CTP rigettava la richiesta dell’ufficio in quanto nelle more, la società aveva provveduto a conferire incarico a un difensore abilitato depositando il relativo atto di conferimento. Rigettava nel merito l’impugnazione della contribuente
La società appellava la decisione ma anche in questa circostanza proponeva il gravame senza difensore abilitato
La CTR riteneva l’appello inammissibile perché tra l’altro era stato sottoscritto personalmente dal legale rappresentante senza l’ausilio di difensore.

PMI: ufficiale l’accesso all’equity crowdfunding

Dal 3 gennaio 2018 anche le piccole e medie imprese (Pmi) potranno accedere al mercato dei capitali attraverso l’equity crowdfunding che, inizialmente, era riservato esclusivamente alle start-up e alle Pmi innovative. E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 12 dicembre 2017 la delibera Consob che apporta alcune modifiche al “Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line” (Regolamento sul crowdfunding), con Delibera 29 novembre 2017 n. 20204.

E’ stato pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 12 dicembre 2017, la delibera n. 20204 del 29 novembre 2017 della Consob ha apportato alcune modifiche al «Regolamento sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line», adottato con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e successive modifiche (Regolamento sul crowdfunding).
La novità principale è l’apertura a tutte le piccole e medie imprese (Pmi) al mercato dei capitali attraverso l’utilizzo dell’equity crowdfunding che, inizialmente, era riservata esclusivamente alle start-up e alle Pmi innovative.
Inoltre è prevista una maggiore tutela per gli investitori, grazie all'obbligo, in capo ai gestori dei portali per la raccolta di capitali on-line, di aderire a sistemi di indennizzo o di dotarsi di copertura assicurativa.

La delibera entra in vigore il 3/1/2018 con un'unica eccezione: l'adesione dei gestori a un sistema di indennizzo a tutela degli investitori o in alternativa la stipula di un'assicurazione a copertura della responsabilità per i danni derivanti al cliente dall'esercizio dell'attività professionale, che si applicano decorsi sei mesi dalla pubblicazione della delibera nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

L'impatto dell'a.i. generativa nella contabilità

Devi copiare ed incollare sulla stringa di internet il link di seguito per vedere tale documento da me creato: https://gamma.app/docs/LIA-Ge...